Bliblioteca

Biblioteca

L'Opus Dei - Lectio Divina - Labor















Sacramentarium Sublacense












Le Incursioni Garibaldine
La giornata del benedettino, come l'ha concepita il
Santo Fondatore, si impernia in modo equilibrato
su tre punti: «Opus Dei» (liturgia), «Lectio Divina»
(e quindi anche studio), «Labor» (nelle diverse of-
ficine ). La chiesa è il luogo dove si svolge la pre-
ghiera liturgica, nella Messa e Officio; e della chie-
sa, o delle chiese, si è parlato. La Lectio Divina an-
che a Subiaco non è andata disgiunta da una, sia
pur modesta, attività culturale, che ha dato luogo
a un archivio e biblioteca di un certo valore. L'ar-
chivio-biblioteca di S.Scolastica si potrebbe far
risalire allo stesso S.Benedetto, che, nella sua Re-
gola, presuppone l'utilizzo di libri per la lettura pri-
vata e comunitaria. Ma i documenti relativi ai suoi
inizi sono andati perduti a causa di devastazioni sa-
racene della seconda metà del secolo IX. Un forte
incremento alla Biblioteca di S.Scolastica venne
dato dall'abate Giovanni V (1069-1121) che, oltre
alla commissione del "Sacramentarium Sublacense"
- ora Codice B24 della Biblioteca Vallicelliana di
Roma -, realizzò diversi acquisti. I suoi successori
ne imitarono l'esempio tanto che, alla fine del se-
colo XIV, la consistenza della Biblioteca raggiun-
geva il numero di 10.000 volumi. Nel periodo che
va dal Torquemada al Macchi (1455-1886) fu sot-
toposta ad una grave e continua dispersione, che
raggiunse l'apice negli anni 1789 - 1799 e 1810
-1815, quando il monastero restò incustodito ed
in balia di soldati e rivoltosi. Prima del 1848 fu cu-
rato un riordinamento della Biblioteca e dell'Archi-
vio e acquistate nuove opere di storia ecclesiastica,
di Sacra Scrittura e collane di classici latini e autori
stranieri. Dal 1848 al 1868,durante le incursioni ga-
ribaldine, i monaci assicurarono i tesori del Mona-
stero fuori di esso, in un luogo che non conosciamo.
Quando, nel 1873, anche per Subiaco fu applicata la
legislazione sulle corporazioni religiose, il pubblico de-
manio confiscò i beni del Monastero, li pose all'asta
e dichiarò i Monasteri di S.Scolastica e del Sacro
Speco monumenti nazionali: in questo frangente ven-
ne dato l'incarico ad uno dei monaci di ordinare la
Biblioteca e la collezione dei manoscritti.





Codice CLX
Particolare: Trattato ascetico. Codice CLX












Miniatura
Particolare: Miniatura
da un Messale Monastico del XV sec.


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