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Nuovo Mondo / Monaci in America Latina |
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Il dinamismo suscitato dal Vaticano II non è stato forza feconda solamente per il monachesimo del Co- no Sud, ma ha anche fatto prendere coscienza del cre- scente desiderio di relazione e mutuo sostegno tra le varie comunità monastiche. Il primo incontro mona- stico latino-americano (EMLA) ha avuto luogo a Rio de Janeiro nel 1972; il secondo a Bogotà nel 1975; il terzo a Buenos Aires nel 1978; il quarto a Bahia, in Brasile, nel 1982, nel ricordo del quattrocentesi- mo anniversario dell'arrivo dei benedettini in Ameri- ca; il quinto in Messico nel 1986; il sesto a Cordo- ba in Argentina, nel 1990. Durante il terzo incontro si è convenuto di riunire le comunità monastiche, rag- gruppandole secondo le tre zone geografiche dell' America Latina in: - CIMBRA (Commissione mutui scambi monastici del Brasile), - SURCO (Conferenza delle Comunità monastiche del Cono Sud), - ABECA (Associazione Benedettina dei Caraibi e delle Ande). Questi tre organi a loro volta formano la UMLA (Unione Monastica Latino-Americana) che provvede all'organizzazione degli incontri in America latina, ogni quattro anni. È significativo che il cap. 272 dei documenti di Puebla 1979 faccia riferimen- to in maniera notevole, alla vita benedettina. Nella quarta Conferenza Generale dell'Episcopato Latino- Americano svoltasi nel 1992 a Santo Domingo, 36 tra monaci e monache, benedettini e trappisti dell' America Latina, sotto la presidenza del P. Abate trappista D. Bernardo Olivera, O.C.S.O., Abate Generale dell'Ordine, hanno accompagnato con la loro preghiera e la loro riflessione lo svolgersi di que- sto avvenimento, cosi importante dopo il Santo Cer- ro de la Vega. |