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Nel sommario abbiamo accennato, parlando di monache, di un quarto insediamento. È impressionante notare come tutte le monache, tanto quelle in Brasile come quelle nel Cono Sud, siano venute da un'unica e sola, feconda «alma mater»: l'abbazia inglese di Stanbrook, a sua volta risultato di un lungo ed eroico processo storico. Nel 1907 le prime postulanti brasiliane vengono inviate, per il loro noviziato, all'abbazia inglese; faranno ritorno in Brasile nel 1911 assieme alle fondatrici e stabiliranno il monastero di Santa Maria, nella città di San Paolo. Dopo San Paolo le monache gradualmente dissemineranno tutto il Brasi- le di numerosi monasteri. Nel 1939 giungono alla casa-madre le prime postulanti argentine, preparate e seguite da P. Andrés Azcàrate e dai monaci di San Benedetto di Buenos Aires. Nel 1941 torneranno nella capitale argentina per dare vita al priorato di Santa Scolastica, che diventerà abbazia nel 1947 con Madre Placida Oliveira come prima badessa. Da questa comunità usciranno, nel 1965, quella di Maria Madre della Chiesa, a El Pinar in Uruguay, e poi in Argentina nel 1977; quella di Nostra Signora della Fedeltà, a San Luis; nel 1978 Nostra Signora della Speranza, a Rafaela; nel 1979 Gaudium Mariae, a Cordoba. A loro volta le benedettine dell'Uruguay, nel 1988 fonderanno Santa Maria di Quillota, in Cile e nel 1989 quelle di Cordoba fonderanno in Paranà. Le monache benedettine di Mendoza de Rengo, stabilitesi in Cile nel 1938, provengono da una casa-madre non meno presti-giosa di Stanbrook: San Pelayo di Oviedo (Spagna), che conta più di mille anni di storia. Le benedettine dell'Epifania, provenienti dall'Argentina, si ispirano per il loro genere di vita alle oblate. Monastero di Koubri, Burkina Faso |