Home arrow Terzo insediamento

Powered by JoomlaGadgets

Nuovo Mondo / Terzo insediamento
È soltanto nell'ultimo anno del XIX secolo che viene a concretizzarsi la fondazione di quella che poi sarebbe stata la prima abbazia benedettina dell'America ispanica: quella del «Nino Dios» in Argentina. I monaci fondatori provenivano dall'abbazia francese di Belloc. Questa fondazione si è rapidamente sviluppa- ta grazie alla sua attività di «Collegio per bambini/oblati», attività che ha proseguito fino al Vaticano II. Nell'anno giubilare 1929 è stata elevata al rango di abbazia. I secondi ad affaciarsi sulla scena sono stati i benedettini spagnoli. Quelli di Santo Domingo di Silos fondatono nel 1915 a Buenos Aires e, quasi con- temporaneamente, in Messico. Quelli dell'abbazia galiziana di Samos sono andati in Cile dove hanno fondato Las Nieves, presso Santiago, nel 1915 e San Benito del Mar nel 1920. Grandi promotori sono stati: in Messico P. Carlos Azcàrate; a Buenos Aires suo fratello, P. Andrès Azcàrate, primo abate dal 1950, e a Vina del Mar P. Bernardo Franco. Le fondazioni spagnole si sono fatte apprezzare per il loro apostolato liturgico ed il lavoro nelle parrocchie. Tanto in Argentina quanto in Cile, in seguito si è optato per un trasferimento della comunità ed un cambiamento anche nello stile di vita. L'abbazia di San Benedetto di Buenos Aires nel 1973 si è trasferita nella zona di Lujàn. Il monastero di Las Nieves, Puente Alto in Cile, nel 1970 ha introdotto la clausura, infine quello di Vina del Mar ha abbandonato l'attività parrocchiale e si è trasferito nella campagna di Lliu-Lliu nel 1976. Dal 1982 Lliu-Lliu è priorato dipendente del Nino Dios. I due monasteri, l'argentino come il cileno, do- po questi trasferimenti hanno adottato un regime di vita più strettamente claustrale. Nel 1938, sotto gli auspici dell'abbazia di Solesmes, si da vita ad una fondazione in Cile, a Las Condes, da parte di mona- ci francesi che provengono da Quarr (Inghilterra). Questa iniziativa trova facilitazione nel fatto che, nel- la comunità di Quarr, fossero presenti due monaci cileni, P. Pedro Subercaseaux e P. Eduardo Lagos. Monastero di Osma, Colombia
Ma, a causa delle difficoltà sorte con la seconda guer- ra mondiale, la fondazione non ha potuto ricevere gli aiuti necessari dalla Francia e dall'Inghilterra, cosa che porterà nel 1948 alla sua chiusura e, successivamente alla ripresa da parte di una nuova comunità fondatrice, proveniente dall'arciabbazia di Beuron. Nel 1966 la fondazione diventa priorato conventuale e nel 1980 abbazia: P. Eduardo Lagos ne diventa il primo abate. La plurisecolare abbazia di Einsiedeln (Svizzera), che nel XIX secolo aveva già fondato tre monasteri negli U.S.A. (Saint-Meiarad, New Subiaco e Richardton) nel XX rivolge la sua attenzione all'America Latina. Nel 1948 fonda il monastero di Santa Maria de Los Toldos in Argentina e, nel 1986, dà un apporto deci- sivo alla fondazione di Tupazy Maria, in Paraguay, fondazione di Los Toldos. La vitalità dei monasteri del Cono Sud rende possibile la fondazione di mo- nasteri autoctoni e che non hanno necessità di riceve- re aiuti dall'Europa o dal Nordamerica: l'abbazia del Nino Dios (Bambino Gesù) nel 1956 diventa casa- madre del monastero di Cristo Re a El Siambòn, nel- la provinzia argentina di Tucumán e, nel 1976, del monastero di Pasqua in Uruguay. Il monastero di Cristo Re diventa abbazia nel 1977; l'anno prima, 1976, aveva a sua volta fondato il priorato di Nostra Signora della Pace nella provincia argentina di Cordoba
Il Concilio Vaticano II suscita un dinamismo spiritua- le che rende possibile l'avvicinamento e la successiva integrazione con monasteri di origini diverse e che prima, e per molto tempo, avevano vissuto piuttosto una certa rarefazione di rapporti reciproci. Già duran- te lo svolgimento del Concilio i monaci di Los Toldos in Argen-tina e quelli di Las Condes in Cile, avevano programmato corsi coordinati di filosofia e teologia per i loro giovani in formazione. Nel 1966 si è tenuta la prima riunione dei Superiori e dei delegati di tutti i monasteri benedettini e cistercensi del Cono Sud. Durante questo primo incontro è stata costituita la Conferenza delle Comunità monastiche in seguito identificata dalla sigla SURCO. Sotto la supervisione di questo organismo viene pubblicata la rivista «Cua- dernos Monàsticos (Quaderni monastici), strumento principe di studio, formazione e scambio per i mona- steri dell'America Ispanica. Nell'incontro del 1967, svoltosi al monastero di Cristo Re a Tucumán, si è anche dato il via alle procedure per costituire una Congregazione, che potesse integrare i monasteri benedettini di Argentina, Cile, Uruguay e Paraguay (tutti Paesi che rientrano nella zona geografica identi- ficata come «Cono Sud»). Con l'apporto decisivo del P. Abate Primate Dom. Rambert Weakland, si è potuto dar corpo ad una «precongregazione» nel 1970, realtà che, nel 1976, con l'approvazione della Santa Sede diventerà la Congregazione del Cono Sud, ventunesima della Confederazione benedettina. Allo stato attale, essa incorpora nove monasteri maschili e nove femminili. Il SURCO, organismo più esteso, comprende oltre ad esse, anche quattro comunità trappiste, due di monaci e due di monache.
 

Copyright © 2010
Monasteri Benedettini di Subiaco
Tel. 0774/8242398 - P. IVA 01008691006
Webmaster Stefano Falconi